logo

All’Istituto dei Tumori arriva CNC, una protesi per superare il trauma della perdita dei capelli durante la chemioterapia

 

MILANO - L’associazione “Salute Donna Onlus” e CRLab promuovono lo studio approvato dal Comitato Etico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano che prevede  l’utilizzo del dispositivo CNC.

Uno studio accolto con piacere dalla nostra associazione: purtroppo tra le problematiche più sentite dalle donne malate di tumore c’è il disagio della perdita dei capelli avvertito negativamente sulla percezione della propria immagine e nel rapporto con gli altri.

Un dato che deve fare riflettere: il 47 per cento della donne colpite dal tumore considera la perdita dei capelli come l’aspetto più traumatico della chemioterapia e l’8 per cento vorrebbe rifiutare la chemioterapia per timore appunto di questo evento.

Il sistema CNC è un dispositivo medico che è stato utilizzato con successo già in diversi tipi di alopecia (cioè la perdita di capelli). In questo studio verrà utilizzato esclusivamente nelle pazienti colpite dal cancro.

Il protocollo di studio sottoscritto dall’Istituto Nazionale dei Tumori e da CRLab prevede l’utilizzo di una protesi del capillizio nelle donne in trattamento chemioterapico dove appunto l’alopecia non può essere prevenuta.

Grazie a questa protesi sarà  possibile pianificare da subito la risoluzione del problema della perdita dei capelli, in tutta la fase della malattia: prima, durante e la dopo la chemioterapia.

Questo nuovo sistema è altamente personalizzato, completamente realizzato in Italia, utilizza esclusivamente capelli umani non trattati che vengono inseriti in una sottile membrana polimerica biocompatibile coperta da brevetto.

I capelli utilizzati in questa protesi sono scelti con colore e tipologia per  ogni soggetto che la indosserà: vengono inseriti uno ad uno dalla radice e una volta completato l’inserimento e finalizzato il dispositivo i capelli potranno essere sottoposti a qualsiasi trattamento (colpi di sole, meche, colorazioni e decolorazioni).

Una soluzione importante e innovativa per le donne che stanno affrontando il percorso della malattia e della terapia.